Falesia di Capo d'Uomo

Un drappo d'argento affacciato sul mare

Lazio Verticale

LA FALESIA

La falesia di Capo d'Uomo è situata in un posto incantevole, dominato dal rudere di una antica torre di avvistamento affacciata sul mare, dove i suoi splendidi colori si fondono con il cielo, facendo diventare questo posto indimenticabile. Quella di Capo d'Uomo è una stupenda placca verticale di calcare bianco e grigio a gocce, buchi e concrezioni per un’arrampicata tecnica e di continuità.

Le vie della falesia sono molto belle e sopratutto lunghe, quindi la verticalità e l’esposizione si fanno sentire, ma ci si sente sempre al sicuro grazie ad un gran numero di protezioni ravvicinate. Qui il grado minimo è 5c per arrivare al massimo al 6c+.
Interessanti sono anche le vie a più tiri (sei), situate a sinistra della falesia. Anch’esse con tiri lunghi ed esposti ma sempre ben protetti. Le difficoltà non superano il 6b+, ma i passaggi più delicati ed impegnativi richiedono comunque tecnica e destrezza.

Il clima mediterraneo ideale nelle mezze stagioni, consente l’arrampicata anche nelle belle giornate invernali, purché non ci sia vento. In Estate invece l’ombra non arriva prima delle 15:00 sulla parete di “Argento Argentario” e 15:30 sulla falesia. Lo “Spigolo Bonatti” invece è quasi sempre esposto al Sole.

Attrezzata da arrampicatori romani e locali verso la metà degli anni novanta, la chiodatura ha risentito nel tempo della vicinanza del mare. L'opera di richiodatura con materiale inox, con il contributo della sezione CAI di Grosseto e l'apertura di nuove linee di salita è opera della Guida Alpina valtellinese Eraldo Meraldi, che armato di santa pazienza ha risistemato la falesia valorizzando nuovamente questo posto meraviglioso. Ora la falesia di Capo d’Uomo all’Argentario è tornata ad essere una delle più belle falesie d’Italia affacciate sul mare .

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IL LUOGO

Capo d’Uomo all’Argentario è un luogo incantevole. Un luogo dove il tempo sembra si sia fermato. Arrivando dal sentiero si viene pervasi dai profumi intensi della macchia, che copre questa terra aspra dalla struggente bellezza. Qui si respira aria di mare e anche un po’ di montagna, per quel senso di libertà e di vuoto che avvolge le rocce dal tipico colore grigio argenteo. La vista dalla torre di Capo d’Uomo è semplicemente mozzafiato, ad un’altezza di 350 metri a picco sul mare. All’orizzonte si vedono le isole del Giglio e di Giannutri.