Falesia di Guadagnolo

La falesia con le prese al contrario

Lazio Verticale

Lazio Verticale

LA FALESIA

La falesia di Guadagnolo è a tutti gli effetti una falesia di montagna. E questo è dovuto dall’altitudine (1218m) e l’isolamento del monte, che la pongono senza barriere a tutti gli agenti atmosferici. Acqua, neve e vento hanno modellato e levigato i pilastri di calcare chiaro stratificato, creando lunghe spaccature verticali e tantissime fessure orizzontali leggermente inclinate verso l'esterno. E sono proprio queste prese sfuggenti e “al contrario” a contraddistinguere la falesia di Guadagnolo da tutte le altre falesie del Lazio. Questa sua caratteristica rende l’arrampicata un po’ più impegnativa e delicata che altrove, richiedendo uno stile assai tecnico.

Nonostante la difficoltà tecnica, che impone la conformazione della roccia, la falesia offre tante vie di vario genere, sia facili che difficili, dal 4 al 7b, da appoggiate a strapiombanti. Alcune sono anche lunghe 30-35m e a volte divise in 2 tiri, il che implica un buon grado di resistenza. Ma la fatica è ripagata sia dalla bellezza della via, che dall’ampio panorama che si può ammirare una volta arrivati in cima. Dato lo sviluppo di alcune vie, è consigliato l’utilizzo di una corda da 70m.

La falesia è in ombra fino alle 12:00, poi al Sole fino al tramonto. Quindi, nonostante l’altitudine, non è una falesia estiva, a meno che si approfitti di giornate nuvolose. E neanche invernale, date le basse temperature e la presenza della neve. Il clima è tipicamente montano, con repentine escursioni termiche, che obbligano a passare dalla maglietta a maniche corte alla giacca antivento e viceversa, più volte nell’arco della giornata. Fortunatamente, la conformazione della falesia offre la possibilità di scegliere vie più o meno in ombra o al Sole, spostandosi per i vari settori.

La falesia, essendo la lunga bastionata calcarea del Monte Guadagnolo, dietro la quale sorge il paese, l’avvicinamento è quasi nullo. Pochi passi e si percorre la cengia in discesa della Fascia Superiore, scorrendo in serie tutte le vie che risalgono i vari pilastri. Sotto di essa vi è la Fascia Inferiore, raggiungibile scendendo un breve canale, dal quale risale il sentiero escursionistico contrassegnato dai tipici segnavia bianco-rossi.

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GUADAGNOLO

Guadagnolo situato nel territorio del Comune di Capranica Prenestina, è un piccolo villaggio abitato da poche persone e posto in cima all’omonimo monte a 1218m d’altitudine, il che lo rende il centro abitato più alto del Lazio.
Il Monte Guadagnolo essendo alto ed isolato, offre una vista panoramica a 360°, con un orizzonte di quasi 125 km. Dalla cima il panorama è uno dei più belli ed attraenti d'Italia e si spinge dal mar Tirreno al Gran Sasso. A Est lo sguardo è rivolto verso i Monti Simbruini; a Sud verso il Monte Circeo, l'Isola di Ponza e le terre Erniche e Volsce; ad Ovest c’è la vastità di Roma; ed infine a Nord, Tivoli con il Monte Gennaro e i lontani Monti Reatini con il Terminillo.
Inoltre, proprio grazie all’isolamento e all’altitudine, questa montagna presenta varietà botaniche così uniche, da essere inserite nella carta regionale del Lazio, fra gli ecosistemi da salvaguardare.